Come scegliere l’epilatore laser perfetto per un’epilazione professionale

Queste le caratteristiche da valutare prima di acquistare un epilatore laser

Quando si cerca di rimuovere definitivamente i peli superflui, una delle migliori soluzioni è l’epilazione laser.

Si tratta di una tecnologia molto efficace, che però ha un costo economico rilevante. Per ovviare a questo problema si opta, talvolta, per il fai da te, acquistando epilatori laser per l’uso domestico.

Il problema è che l’epilazione laser non è un campo sul quale è facile orientarsi. Non basta comprare il primo strumento che si trova in commercio per raggiungere i risultati sperati. Anzi, se scelto senza badare alle caratteristiche tecniche, un epilatore laser può essere dannoso, oltre che inefficiente.

In quest’articolo spiegheremo come scegliere l’epilatore laser ideale per le proprie esigenze.

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Ecco a cosa fare attenzione per scegliere un buon epilatore laser

Quando si acquista un apparecchio per l’epilazione laser occorre sceglierlo prendendo in considerazione il fototipo della propria pelle e la lunghezza d’onda della luce prodotta dallo strumento.

In medicina il colore della pelle si classifica lungo una scala che va dal fototipo I (il più chiaro) al fototipo VI (il più scuro), e ognuno di questi è adatto al trattamento con un determinato range di lunghezza d’onda.

In particolare, per i fototipi chiari (I,II) sono consigliati i laser a rubino e ad alessandrite che possiedono rispettivamente una lunghezza d’onda di 695 nm e di 755 nm. Per le pelli mediamente chiare (fototipi III,IV) è invece meglio utilizzare il laser a diodo (lunghezza d’onda di 810 nm). I fototipi scuri (V,VI), invece, vanno trattati con il laser a Nd:YAG, che funziona grazie a un particolare cristallo in grado di sviluppare una luce con una lunghezza d’onda di 1064 nm.

Un altra caratteristica da prendere in considerazione è la modalità di funzionamento.

Gli epilatori laser che funzionano in modalità “singolo follicolo” prendono di mira un pelo alla volta. Questi dispositivi sono i più economici e, con un po’ di pazienza, consentono di ottenere ottimi risultati.

Se si è disposti a spendere di più per un apparecchio più rapido, è opportuno invece scegliere un epilatore che funziona in modalità “scansione“, agendo su un’intera area della pelle e colpendo più peli nello stesso momento.

Volendo, poi, badare anche al comfort, può avere un certo peso sulla scelta anche la presenza, o meno, del filo elettrico. Un apparecchio cordless può essere utilizzato con più comodità ma va ricaricato periodicamente. Viceversa, uno strumento dotato di fili può dare più noie dal punto di vista della praticità ma risparmia la seccatura di ricaricarlo dopo ogni utilizzo.

Come funziona il laser per epilazione

Perché è importante conoscere il funzionamento del laser se si ricorre al fai da te

Gli epilatori laser agiscono sui peli attraverso un processo fisico detto “fototermolisi“. Questo consiste nella distruzione dei peli attraverso il calore prodotto dalla luce laser. La pelle, invece, rimane completamente intatta in quanto gli epilatori sono programmati per colpire esclusivamente la melanina contenuta nei peli e nel bulbo pilifero.

Quest’ultimo è il bersaglio principale del laser in quanto al suo interno avviene lo scambio di ossigeno tra i capillari e il pelo e, sempre qui, sono contenute le cellule staminali responsabili della rigenerazione del pelo.

Quando si ricorre all’epilazione laser fai da te è importante tenere a mente le informazioni summenzionate per scandire nel tempo l’utilizzo del dispositivo. Infatti non è possibile eliminare tutti i peli in un’unica soluzione, in quanto l’efficacia del laser dipende dal loro ciclo di vita.

Ogni pelo attraversa diverse fasi, durante le quali cresce, si stabilizza e, infine, cade. La melanina viene prodotta durante la fase di crescita, detta Anagen, e il laser risulta, quindi, efficace solo in questo periodo.

Visto che ogni i peli non hanno tutti un ciclo di vita sincrono, a ogni passaggio dell’epilatore ne viene eliminata solo una parte, costituita da quelli che si trovano in fase Anagen. Per questo motivo la rimozione completa può essere raggiunta solo effettuando diversi trattamenti che vanno intervallati da periodi di riposo di circa un mese.

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In conclusione

Abbiamo illustrato quali sono le caratteristiche tecniche da prendere in considerazione quando si deve scegliere un epilatore laser di qualità.

È bene, però, ricordare che gli apparecchi che si trovano normalmente in vendita non hanno la stessa efficacia delle strumentazioni utilizzate nei centri specializzati. Per un risultato ottimale è, dunque, consigliabile rivolgersi alle strutture professionali, come il nostro centro di epilazione laser a Milano.

Se sei interessato a un trattamento di epilazione laser effettuato da professionisti del settore, contattaci all’800 771 775 o su Laserhouse.it.

Ti aspettiamo!

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